Gli Inizi:

Nel 1930, Pordenone era poco più di un borgo, e corso Garibaldi una periferia. Ma per Angelo Romanin, classe 1885, quel luogo rappresentava l'inizio di un sogno.

La nascita dell'azienda:

Con una solida esperienza nel settore della maglieria e merceria, prima presso i Torres e poi come direttore alla Tamai di Pordenone, Angelo decise di mettersi in proprio.

"Angelo, pensaci. Ti metti in periferia. Meglio trovare qualcosa di più centrale", gli dicevano.

Nonostante i consigli degli amici di trovare una posizione più centrale, Angelo bloccò i locali di un vecchio edificio al numero 10 di corso Garibaldi.

Angelo Romanin:

Insieme a Giuseppe Di Prampero, fondò “Romanin - G. Di Prampero. Commercia in chincaglieria, merceria, moda e profumeria all’ingrosso e al dettaglio.”

Il sodalizio durò sei anni, e nel 1936 Angelo rimase solo al timone. Aveva visto giusto: gli affari andavano a gonfie vele. Tanto che nel 1937 l’azienda aprì un nuovo negozio a Sacile, in piazza Plebiscito, l'attuale piazza del Popolo.

Casa Romanin:

A casa, in via Selvatico 29 a Pordenone, la signora Gioconda si occupava dei tre figli: Luigi, Carlo e Mario, che aiutavano nell'azienda durante le pause estive e scolastiche. In quei tempi, si cuciva e rammendava molto per vestirsi, e la Romanin forniva lana, cotone, filo, fettucce, aghi, e tanto altro ancora, spesso scambiati con burro e formaggio, in un’atmosfera di fiducia e rispetto reciproco.

La filosofia dell’azienda

Angelo, noto come sior Angelo, era un confidente per i suoi clienti. La correttezza era la base del mercato, e questa filosofia ha permeato l’attività di famiglia per generazioni. Mario e Carlo, cresciuti con questi principi, presero le redini dell'azienda. Mario, dopo essersi diplomato brillantemente all'istituto di ragioneria Zanon di Udine, entrò a tempo pieno in azienda nel 1945. Carlo, scomparso nel 1979, seguiva il dettaglio, mentre Mario curava il settore dell'ingrosso.

Crescita:

L'attività cresceva e si sviluppava. Nel 1964, quando il boom economico rallentava, la ditta Romanin aprì il comparto all'ingrosso in via Selvatico, rimanendovi fino al 1991, quando si trasferì nei grandi locali dell’Interporto Centro Ingrosso di Pordenone.

Mario Romanin:

Il nome di Mario Romanin è indissolubilmente legato allo sviluppo di Pordenone e all'Associazione Commercianti, di cui fu presidente dal 1973 al 1994. Sotto la sua guida, l’organizzazione raggiunse il suo massimo splendore, e Mario stesso fu al vertice dell'Unione del commercio turismo e servizi regionale e componente del direttivo nazionale della Confcommercio. Ha sempre operato con grande equilibrio e spirito di servizio, diventando un maestro e un prezioso consigliere dell’Ascom.

Il negozio oggi:

Oggi, l'azienda è guidata dal figlio Luigi, che segue l’attività all’ingrosso, e dalla figlia Francesca, che si occupa del negozio al dettaglio. Una storia che continua, attenta ai processi di trasformazione del mercato, ma saldamente ancorata a quei principi tanto cari a sior Angelo.